Guardando fuori dalla finestra, stamattina, pensavo che l'orizzonte fosse coperto di nebbia...invece dall'odore che si sentiva sul balcone direi che fosse fumo...
Dal balcone si sentivano anche delle urla...per un attimo mi sono spaventata...mi sono detta che forse era successo qualcosa, che questo fumo era un brutto segno, magari un atentato, scontri...poi mi sono detta che magari erano solo ragazzini che giocavano...ma poi, sulla strada per l'ufficio, un gruppo di uomini era riunito davanti una casa e si salutavano nel modo che avevo notato all'aeroporto...avvicinandomi ho ricominciato a sentire i lamenti che ora arrivavano attraverso la porta d'entrata della casa, dovevano essere le donne che piangevano un morto...
Ho scoperto giorni fa, passando davanti al grande cimitero di Kassala mentre un gruppo folto di uomini in fila si avviava verso l'uscita, che alle donne non e' permesso andare al cimitero...
...mi ricordo, per qualche motivo, che una delle donne-muratrici con cui avevo passato tanto tempo a Delhi, e che mi invito' orgogliosa al matrimonio del figlio, non venne alla cerimonia a casa della sposa, perche' le madri indiane rimangono a casa loro ad aspettare il ritorno di figlia e nuora...
Non so cosa sia peggio...alle donne sono imposte ancora cosi' tante restrizioni in giro per il mondo...
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